Un viaggio di settecento anni: la nostra scorta per il Vangelo di Marco

08/09/2026
Guardie davanti a furgoni gialli Mondialpol

Ci sono trasporti che si misurano in chilometri e trasporti che si misurano in secoli. Quello che i nostri equipaggi hanno portato a termine nella giornata di ieri, 7 settembre, appartiene senza dubbio alla seconda categoria.

Un evento culturale senza precedenti

Dal 12 settembre 2026 al 25 aprile 2027, Palazzo Meizlik, ad Aquileia, ospita “Il Vangelo di Marco. Sette secoli. Tre frammenti. Un racconto europeo“, la mostra promossa da Fondazione Aquileia con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia. Per la prima volta dal Trecento, quando il prezioso codice medievale iniziò a dividersi tra diverse custodie, le sue tre parti superstiti — conservate a Praga, Cividale del Friuli e Venezia — vengono riunite nello stesso luogo: proprio Aquileia, la città che per secoli lo ha custodito.

Il progetto nasce da un lungo percorso di dialogo tra istituzioni italiane e ceche: la Fondazione Aquileia, il Comune di Aquileia, la Basilica di Aquileia, il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, la Basilica di San Marco di Venezia, e sul fronte ceco il Capitolo Metropolitano di San Vito di Praga, l’Archivio del Castello di Praga e l’Arcidiocesi di Praga. Un lavoro di diplomazia culturale che ha reso possibile un evento di rilevanza internazionale.

Il nostro ruolo nel trasferimento

Il frammento custodito a Praga, considerato patrimonio indivisibile dello Stato e del popolo ceco, ha lasciato per la prima volta i propri confini per raggiungere Aquileia. È qui che entriamo in gioco noi: i nostri equipaggi hanno curato il trasferimento in sicurezza del frammento dal confine austriaco fino alla sua destinazione, impiegando mezzi specializzati e applicando gli stessi standard di attenzione, coordinamento e discrezione che riserviamo ogni giorno ai beni di maggior valore.

Non si è trattato di un trasporto qualunque: un’opera di questa rilevanza storica e simbolica richiede una gestione impeccabile di ogni fase, dalla pianificazione del percorso alla consegna finale, senza margine di errore.

Un orgoglio per tutta la squadra

Essere stati scelti per accompagnare un bene di questo valore, in un’operazione che coinvolge istituzioni italiane e internazionali, è per noi un riconoscimento importante. Ma è soprattutto un tributo al lavoro quotidiano dei nostri operatori: persone che, spesso senza clamore, garantiscono ogni giorno la sicurezza di beni, valori e, come in questo caso, di veri e propri pezzi di storia europea.

Il frammento del Vangelo di Marco è ora visibile al pubblico a Palazzo Meizlik, insieme agli altri due frammenti storici, in un evento che difficilmente si ripeterà.